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Nella savana dei social media sei leone o gazzella?

Che tu sia un’azienda, un libero professionista o un artista, l’importanza di essere presente almeno sui principali social network è ormai assodata, per non dire scontata. Si rivela meno banale trovare un modo per acquisire su queste piattaforme la visibilità che ogni attività si merita.

O meglio trovare un sistema per sfruttare al massimo queste pagine social per ottenere la tanto agognata notorietà. La competizione è elevatissima, un po’ in tutti i settori ormai, e , possiamo dirlo, si tratta di una guerra senza esclusione di colpi.

Dietro la promozione della maggior parte delle aziende o degli artisti che compaiono per primi sui social ci sono spesso degli investimenti economici considerevoli e la realizzazione e gestione di campagne online e offline di enorme portata.

Nel settore musicale e in quello cinematografico uno dei canali social più usati è Youtube, la famosa piattaforma di streaming video nata nel 2005 ed acquisita da Google nel 2009.

Su Youtube vengono riposte le speranze di decine di migliaia di cantanti, musicisti, registi e attori (dagli esordienti a quelli di fama internazionale) e spesso dall’esito dei video che lì verranno pubblicati dipendono i loro destini professionali, quindi come già detto la competizione e gli investimenti pubblicitari sono elevatissimi.

Lo stesso discordo vale per Facebook, dove però cambiano i protagonisti: tra i principali creatori di pagine social (non di profili privati) ed investitori troviamo soprattutto le aziende, realtà commerciali appartenenti a vari settori che si contendono i clienti a suon di fans e di likes sui propri post.

Un’altra piattaforma molto famosa, anzi divenuta ancora più famosa recentemente in seguito al suo acquisto da parte di Facebook, è Instagram. I personaggi che più cercano di rendere Instagram un trampolino per il proprio successo sono in questo caso in particolare i vip e gli aspiranti tali.

Infine come non citare almeno al volo Twitter, uno dei più vecchi social media, reso celebre dalla caratteristica brevità dei messaggi postabili (attualmente 280 caratteri), che però negli anni ha saputo guadagnarsi un numero di utenti piuttosto consistente. Un’ audience fatta perlopiù di giornalisti, di impiegati nel terzo settore, quello dei servizi, e in ambito culturale. Anche loro, manco a dirlo, tutti fortemente motivati ad ottenere popolarità per sé o per i messaggi che intendono diffondere.

Ma come si muovono su questi social media tutti costoro per raggiungere una fetta di pubblico sempre più ampia e sbaragliare la concorrenza? Come dicevamo è una sorta di guerra dove nessuno risparmia mezzi ed energie.

Si va dalla richiesta effettuata personalmente ad amici, parenti e conoscenti per elemosinare qualche like o follower, all’acquisto di segnali sociali tramite agenzie specializzate come Viralmarket, passando per le campagne organiche rese possibili dagli stessi social networks.

Ognuno di questi advertiser predilige l’uno o l’altro metodo oppure ne usa vari, quello che conta è che come nel celebre (lui si) aneddoto del leone e della gazzella che ogni mattina si alzano e iniziano a correre, anche nel social media marketing tutti i giorni milioni di marketer corrono, inseguendo speranze di successo.

Autore: Andrea Vittorini

Cosa fa un esperto SEO/SEM?

Cosa fa un esperto SEO/SEM?L’ obiettivo principale di un SEO Specialist (Search Engine Optimitation) è quello di rendere la pagina del cliente o dell’ azienda per cui si sta lavorando apparire tra le prime dieci voci della pagina una di Google. Le azioni che sono previste per il posizionamento nel motore di ricerca può essere organico, questo è preso a carico dal SEO, o pagato e per che sono le azioni SEM, marketing a pagamento.

I professionisti SEO sono in aumento, come Google si è consolidata come il motore di ricerca per eccellenza.
L’ addestramento di questi pionieri era per lo più tecnico o ingegneri

Questo esperto del SEO riassume il viaggio che un professionista del posizionamento compie in tre momenti: inizialmente, il percorso inizia con l’ acquisizione di conoscenze di base e qualche soldo grazie ad un modo autodidatta di apprendere per uno o due anni. È quello che si chiama un “freelance”. Dopo questo periodo iniziale, è logico iniziare ad offrire questi servizi alle imprese per due o tre anni come freelance. Questo tempo viene spesso usato per espandere le conoscenze sull’ algoritmo, e il profilo professionale diventa più generale. Allo stesso tempo, essi acquisiscono di solito la conoscenza di altre specialità correlate come la web analytics o i social media.

Il culmine professionale arriva quando si ha una grande esperienza accumulata e si può diventare parte del personale di un reparto marketing in una grande azienda o creare il proprio. È quello che definisce un “professionista dell’ agenzia”.
Aggiornamento costante delle conoscenze

l’ esperto SEO chiede di essere costantemente aggiornato su nuovi sviluppi, cambiamenti e mode. Nelle sue parole,”se sei un anno senza formazione, sei fuori dal mercato, a causa della grande quantità di cambiamenti che si verificano in questo breve lasso di tempo”.

Gli sforzi SEO sono diventati più complessi. Se in precedenza mettendo parole chiave e link ad altre pagine è stato raggiunto in modo semplice un buon posizionamento, la quantità di aree da controllare ora rende questo compito trasversale.

Attualmente, diversi reparti stanno lavorando insieme per ottimizzare il posizionamento di una pagina. Esperti in usabilità, sviluppatori di applicazioni, web analytics, marketing, social network. In passato, solo una persona poteva assumersi questo compito; ora praticamente tutti i reparti sono coinvolti nel miglioramento della visibilità del marchio.
Due aree all’ interno di SEO. Tecnico e contenuto

Nelle sue parole, la professione “evolve e cambia ad ogni modifica dell’ algoritmo di Google, e questo già supera le 800 modifiche all’ anno”. Queste continue trasformazioni dell’ oracolo sono dovute al desiderio di migliorare l’ esperienza utente.

Si tratta di anticipare i bisogni di coloro che si trovano davanti allo schermo, capendo la motivazione alla base di una ricerca. In questo modo, cerchiamo di offrire i migliori risultati e persino di prevedere ciò che sarà necessario in futuro. Il SEO professional è costantemente attento a questi cambiamenti per costruire una pagina che si adatta alle esigenze di qualità di Google e viene premiata con la massima visibilità.

I professionisti SEO sono raggruppati in due aree. Un settore più tecnico che guarda continuamente al comportamento del bot, (il ragno che scansiona) Google, e il settore più focalizzato sul marketing, che dà un contributo in più con contenuti interessanti attraverso il content marketing.