I pezzi unici fanno gola per una ragione indiscutibile, la possibilità di indossare qualcosa che non esiste da nessun’altra parte al mondo. Nei casi di un designer emergente è come possedere una sua idea, averla pagata ad un prezzo modico per poterla sfoggiare in tutta la sua freschezza. E’ questo il bello delle ragazze con cui parliamo tutti i giorni, le designer che nel tempo abbiamo intervistato per voi.

Oggi riprendiamo il filo con Giulia Boccafogli, ne abbiamo parlato qualche tempo fa, che ci racconta della sua nuova collezione – indivnate un pò – composta interamente da pezzi unici.

“Come a suo tempo vi raccontai le collezioni dei miei gioielli non seguono le canoniche stagioni imposte dal sistema moda. Seguono il mio istinto creativo, le mie ispirazioni ed i miei tempi: per questo motivo mi piace dire che seguono le mie “stagioni emotive”. Nello specifico Leaves e Waves si confermano le due linee per questa mia Stagione Emotiva. Il filo conduttore che le lega è la scelta di utilizzare, come materiale principale, pellami made in Italy, spesso recuperati da scampoli, ritagli e rimanenze di lavorazione. Un occhio di riguardo quindi all’ecosostenibilità della produzione e l’interesse a valorizzare una materia prima preziosa e pregiata che altrimenti sarebbe andata persa. Le due linee sono pero’ ben distinte tra loro per ispirazione e mood. La prima, Leaves, romantica e favolosa, intrisa di un immaginario naturalistico molto soggettivo; la seconda, Waves, moderna, ironica ed essenziale.”

In modo particolare, vista la bella stagione, Giulia suggerisce a tutte le nostre lettrici le collane Clematis: collane girocollo dal mood romantico ed esotico grazie al fiore da cui traggono ispirazione, ma grintoso al tempo stesso per l’ampio utilizzo di catene.

“Un’altra novità che mi sento di segnalare sono le collane Le Liane. Il tema delle frange è tornato tantissimo questa estate, se ne sono viste moltissime sulle passerelle… ebbene questa, involontariamente, è il mi modo di stare al passo con la moda… anche se di solito non lo faccio mai.”

Credits
foto: Valentina de Meo
make-up: Eva Mardhaja
modelle: ADV – Alessandra Vanni. Lookbook -    Fiorda Vacchetti.
Si ringraziano inoltre Chiara Salvioli di Pommes de Claire, Elena Massari e la boutique bolognese Matta e Goldoni per gli abiti.

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