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Perline di Saggezza di nome e di fatto

Sulle pagine della blogsfera oggi si racconta a voi lettrici Sara Pacciarella, una creativa di quelle che appartengono dalla A alla Z al mondo del fatto a mano, una ragazza che ha molto da raccontare con una visione ben precisa di concetti come ispirazione e creatività.

Cara Sara, benvenuta su Le Frivolezze di B, da quando abbiamo visto le tue creazioni è stato amore a prima vista, ma prima di raccontarci qualcosa su come lavori, dove prendi l’ispirazione e quanto tempo dedichi alla tua attività ci piacerebbe sapere qualcosa in più su di te…

Presentati alle nostre lettrici.

“Allora…dunque…sono Sara, una – quasi – trentaduenne nata e cresciuta a Roma, creativa
nell’animo prima che nelle mani. Per me la creatività è un modo di vedere le cose, di capirle ed interpretarle, partendo dall’idea che quello che ci viene dato così com’è diventa sempre una cosa nuova e diversa passando attraverso di noi e la nostra capacità di restituirlo al mondo e agli altri. E poi, in senso pratico, se non fossi nata nell’era moderna, se avessi più tempo e fossi meno pigra a volte, penso che sarei letteralmente circondata da cose artigianali, vestiti ed accessori sì, ma anche mobili, complementi d’arredo, oggetti d’uso comune per la cura della persona, creme, saponi, insomma se potessi, mi farei tutto da sola in totale stile eco.”

Le designer di cui abbiamo parlato sino ad oggi lavorano con i più svariati materiali, dalle paste sintetiche ai nastrini delle bomboniere, dal pizzo alla stoffa comune, e la scelta di questi materiali ha sempre una ragione molto precisa, raccontaci perchè hai scelto di lavorare proprio con le perline.

“Come sono approdata alle perline? Per caso, come capita spesso. Mi sono sempre cimentata in tante tecniche diverse, mi è sempre piaciuto pasticciare, incollare, colorare, assemblare.
Penso sia una passione cominciata con i lavoretti scolastici a suon di das e mollette di legno, ho disegnato tanto, provato la pasta al sale, la carta pesta, fino all’incontro con l’uncinetto e i filati, amore che mi ha trasmesso mia madre e che ho coltivato poi da autodidatta. A livello estetico e materico le perline mi hanno sempre attirata molto, ma non avevo mai pensato di usarle per creare. Poi, un bel giorno mia sorella si presenta a casa con una manciata di perline, chiodini e monachelle, e mi fa, “proviamo?” E da allora non ho più smesso. E’ il mio materiale, anche se non uso solo perline. Sai quando senti che una cosa è quella giusta per te? Ecco, come incontrare l’anima gemella. E’ che sento che con le perline riesco ad esprimere chi sono e quello che desidero comunicare. Non so se le ho scelte consapevolmente, ma se una scelta è stata, l’ho fatta per questo!”

Come lavori alla creazione dei tuoi bijoux? C’è un particolare momento della giornata che consacri alla tua attività?

“Il percorso che mi ha portato allo stile e al metodo attuale è stato ed è ancora lungo e a tratti tempestoso. Come lavoro ora non è come lavoravo fino, diciamo, ad un anno fa.
In generale però posso dire che di solito tutto si forma prima nella mia mente, forma e struttura prima di tutto, e poi mi lascio trasportare dal colore e dalla bellezza dei materiali che amo, mentre creo. Non inizio mai un lavoro senza sapere anche a grandi linee dove voglio arrivare. Non è che sempre ci arrivo, e a volte le cose cambiano in corso d’opera, ma in generale posso dire di avere sempre l’idea disegnata nella mia mente. A volte butto giù qualche schizzo, quando mi risulta particolarmente difficile capire come poter strutturare le forme, ma molto, molto raramente. Diciamo che questo è un tasto dolente!”

La tua ultima collezione è ispirata a Medusa, ti va di raccontarci come e dove hai preso l’ispirazione?

“Creo quando capita e, banalmente, quando ho tempo. Di solito la sera dopo cena, purtroppo. Dico purtroppo perché per indole io sarei una persona diurna, che con la luce vive e con il buio si spegne. Però, la passione è passione, e per passione si può anche andare contro natura no? e così, la maggior parte delle mie creazioni nasce sotto la luce artificiale della mia lampada da tavolo.
Io credo che l’ispirazione sia qualcosa che esiste e si muove dentro di noi, non si può decidere a tavolino. Quello che vediamo e le esperienze che facciamo costituiscono il nostro bagaglio di ispirazione, filtrato dalla nostra sensibilità e gusti personali.
Quindi, per me non esiste mai dire: “ok, oggi mi voglio ispirare a Medusa” o “oggi creo pensando all’India”, no. L’amore per i miti antichi e per le atmosfere etniche è dentro di me e si esprime spontaneamente in quello che faccio.
Nel caso delle coccarde Medusa, sono partita dall’idea della forma e lavorando vedevo che la forma era in perfetta sintonia con quell’immagine che mi affascina, e così ho continuato su quella scia.”

Puoi darci qualche piccola anticipazione per le collezioni in cantiere per il futuro?

“Sto lavorando alacremente su nuove creazioni coloratissime. Accanto ai “classici”, come i cerchietti farfoglie, proporrò forme nuove soprattutto per orecchini e collane, accanto a nuovissimi fermagli per capelli. La grossa novità però voglio che siano gli anelli! Spero di riuscirci, non so quando, ma ci riuscirò!
E poi, per il futuro, ma non proprio immediato temo, vorrei provare ad affiancare alle collezioni a crochet qualcosa di diverso. Vedremo!”

Dove e come possono acquistare i tuoi bijoux le nostre lettrici?

“I miei bijoux si posso acquistare comodamente nello shop on-line Dawanda, dove però non è possibile visualizzare tutti i pezzi.
Il mio
blog costituisce sicuramente una vetrina più completa. Chiunque sia interessato può poi contattarmi liberamente e senza impegno al mio indirizzo email perlinedisaggezza@yahoo.com o trovarmi su Facebook.”


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14 Commenti

  1. Aaaah, ma che bell’intervista!
    We love Perline di Saggezza!

  2. Bellissima intervista. Sara è per me una persona speciale. Prima di tutto umanamente, ma in particolar modo credo sia giusto dire perchè lo è da un punto di vista creativo…l’aspetto umano è cosa privata e lei sa quanto io la stimi.
    Sara ama un sacco di cose che amo anche io e in tutto cio’ che crea traspare il suo amore per questo mondo. La cosa bellissima è che fa tutto con massimo e totale rispetto della sua persona. Mai, neppure una volta ho visto tra le sue creazioni qualche cosa di non originale. Lei crea e quando lo fa, lo fa sul serio. Trovando la sua strada e dando vita a oggetti a mio avviso davvero bellissimi! Io ho la fortuna di possedere un suo cerchietto e una sua spilla e quando non li ho indosso li conservo gelosamente tra i miei tesori. Non le dico che diventerò grande perchè lo è già. Grazie per averci regalato questa bella intervista! Un abbraccio a Sara e grazie di cuore a voi!
    Giulia

  3. Che carini gli orecchini!

  4. Cara Giulia, sai quanto sia importante per noi dare voce alla vostra creatività, siete donne piene di talento e questo fa di voi delle grandi persone, non c’è bisogno che io ve lo dica, sono certa che chiunque abbia la fortuna di acquistare questi splendidi manufatti se ne renda facilmente conto. Che dire? Continuate così, qui dalle frivolezze avrete sempre una vetrina!

    Grazie a voi
    B.

  5. Ovviamente ho commesso un errore di battitura
    “Non le dico che diventera’ grande perchè lo è già” ecco ora è corretto.
    Grazie a voi ancora e a Sara!
    Giulia

  6. Grazie ragazze! Le vostre parole mi emozionano!
    Grazie ancora davvero, grazie Giulia, grazie Babby, grazie a tutti quelli che passeranno di qui
    e si fermeranno a leggere e lasceranno un segno del loro apprezzamento.
    Emosciòòòòòòn!

  7. Conosco Saretta dal blog. E’ una persona creativa, ironica e speciale. I suoi gioielli (è riduttivo definirli bigiotteria, vista la paccottiglia che spesso ci invade) sono mai banali e sicuramente originalissimi.

  8. ma che bella questa intervista, sapessi con quanta avidità me la sono letta. Mi piace quello che fai e come lo fai, ma mi piace anche tanto come sei. Il tuo modo di raccontare è pieno di quello che sei, una persona davvero in gamba, che non fa le cose tanto per fare e non dice mai niente tanto per dire. Sono tanto contenta dei successi che stai raccogliendo e me li vivo come se fossero i miei, anche se non ti conosco dal “vivo”. Brava, Saretta, continua così, noi saremo sempre con te a festeggiare i tuoi traguardi e ad imparare. Ti lascio un bacio e un abbraccio:-D
    ps.Complimenti a “le frivolezze di b”, veri intenditori:-D

  9. ehi ciao sara,bellissima intervista,e come il tuo blog e le tue fantastiche creazioni mi hai trasmesso tutto l’amore e la passione per quello che fai……..davvero tanti complimenti ti auguro tanti successi un abbraccio neyra

  10. Mitica.

    Non aggiungo altro! :)

  11. Allora oggi commento anche io qui anzichè sul blog di Sara. Complimenti per l’intervista e soprattutto per le tue creazioni Sara, che oltre ad essere originali sono piene di personalità! Ancora tanti complimenti e te li meriti tutti!!!!
    Marga

  12. I love Perline di Saggezza da anni ormai!
    Mi manca solo qualche bijou dell’ultima stagione creativa pensato appositamente per me per completare la mia meravigliosa collezione……non vedo l’ora!
    Da oggi I love Le Frivolezze di B. too! :-)

  13. We love Myriam!!!

    Sei la benvenuta! trattieniti quanto vuoi e facci sapere cosa ne pensi dei nostri post!

    Un bacio :)

    B.

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