E’ proprio vero quando si dice che alla creatività non c’è mai fine, l’ingegno umano non ha limiti e le soluzioni spesso sono da lasciare a bocca aperta.

E’ da un pò che non lasciamo il nostro spazio ai giovani designer italiani, un posto tutto loro in cui possano parlare di sè, dei propri progetti, delle proprie passioni, lo riprendiamo ora, perseguiamo nella nostra decisione di seguirne il passaggio che speriamo lasci un segno indelebile in grassetto!

Oggi vi parliamo di Claudia, o meglio Ape Zoppa, un mix tra due sorelle, una designer e una fotografa che hanno dato vita ad un pugno assortito di magnifiche creazioni in vendita su Etsy.com dove le abbiamo scovate.

Claudia si presenta alle lettrici delle Frivolezze, ci racconta qualcosa di più sulla sua vita, sui suoi percorsi personali e, ovviamente sul suo lavoro di artigiana, e quello che ci piace di lei è la sua semplicità, una ragazza davvero in gamba!

Ecco a voi Ape Zoppa, il progetto, cosa c’è dentro, fuori e intorno…

Allora cara Claudia, presentati alle lettrici delle Frivolezze, sono tutte curiose di conoscerti.

“Più che Claudia ormai sono Ape Zoppa!
Vivo in un piccolo paese alle porte di Firenze, ho 25 anni e ho sempre avuto la passione del “fatto a mano”. Fin da piccola con le amiche “della piazzetta” progettavamo mercatini, ci ritrovavamo nei garage a preparare braccialetti a treccia con i fili del cucito, le classiche collane di pasta e a pensare ad un modo per chiedere il permesso ai vigili di mettere il banchino in piazza! Crescendo poi le amiche della piazzetta si sono allontanate ma la passione è rimasta!”

Che origine ha la scelta del nome “Ape Zoppa”? Ci fa pensare che abbia una storia simpatica alle spalle, è così?

“L’origine è, se si vuole, molto semplice: ho una magnifica sorella, Deborah, senza la quale non penso davvero potrei essere quella che sono. Dè è una fotografa eccezionale ed è la mano dietro gli scatti alla modella – che poi sarei io – dei miei articoli. Quando ho aperto il negozio su Etsy e dovevo scegliere un nome ho pensato che dovesse rispecchiare questo legame sia professionale che affettivo.
Claudia deriva dal latino claudicante e Deborah dall’ebraico ape. Ape Claudicante non era un granché ma Ape Zoppa mi piaceva! Anzi ci piaceva, è così è stato: Ape Zoppa!”

Se potessi ricondurre la nascita della tua prima creazione ad un evento particolare, ad una fonte d’ispirazione o se preferisci ad un momento preciso della tua vita, ti andrebbe di raccontarcelo?

“Forse a quelle trecce di filo da cucito.. non saprei di preciso.
In tutti questi 25 anni ho sperimentato più lati del creativo. Da più piccola le sculture – sai? le classiche sculture di pasta di sale! – e la musica , poi da più grande il disegno, gli accessori di bigiotteria, il cucito… arrivare agli articoli che oggi propongo è stato un percorso poliedrico e variegato!
La mia fonte d’ispirazione è però di sicuro tutto il materiale che ho raccolto negli anni!
Sono una di quelle che tiene tutto: i nastri dei pacchetti regalo, le spille delle etichette dei vestiti, stoffette di cui mi piace la fantasia, i bottoni dei vestiti che non indossiamo più, tutto veramente di tutto!
Ci passo e ci ripasso davanti tutti i giorni e poi all’improvviso mi viene in mente cosa farci, come trasformali e così mi ritrovo a comprare altri nastri di tutti i colori e bottoni per realizzarli! E il ciclo riparte!”

Le tue creazioni sono molto particolari ed accurate. Come lavori? Parlaci dei materiali, dell’ispirazione, dell’impegno profuso.

“Purtroppo il mio è ancora un hobby e come tale è sempre troppo poco il tempo che vorrei dedicargli.
E’ qualcosa che mi rilassa e mi scarica dalle tensioni del giorno, così generalmente mi ritrovo sul tavolo di cucina dopo cena con i nastri ben disposti, i bottoni nelle insalatiere e i fili sparsi un po’ ovunque e poi vengo guidata da quello che ho a disposizione e dalle sensazioni del momento.
Quando riguardo qualcosa che ho composto anche molto tempo prima mi sembra quasi di riprovare quello che sentivo quando l’ho composto, le combinazioni di colori, di nastri, di fili sono rivelatori!”

Sei una delle designer italiane di Etsy.com quanto e perchè è importante dare voce ai giovani creativi italiani?

“Più che importante.. è vitale!
Una società che non da voce ai giovani, che non investe su di loro e non crede in loro è una società che è destinata a sgretolarsi.
Pensando però a paesi come gli Stati Uniti messi a confronto con il nostro ho la sensazione che qua le cose siano molto più difficili: viviamo nel paese della grande moda e scontrarsi con i nostri mostri sacri è una lotta dura!
Credo che come in qualsiasi campo la rivoluzione nasca dal basso, penso che le nuove voci della creatività italiana siano da ricercare anche nei mercatini, nelle fiere, nella strada, nelle botteghe, nelle piccole realtà e non solo nelle cerchie d’élite o nelle grandi scuole o istituti.”

Compri spesso su Etsy.com?

“Si! – anche se dipende molto dalla disponibilità del paypal!! -.
E’ un portone aperto su un universo di artisti ed artigiani che ha dell’incredibile! Scoprendolo non si finisce mai di stupirsi di quanto è immenso l’ingegno umano, di quanto le persone siano fantasiose e frizzanti!
Ci si trova sempre qualche bell’idea per quel regalo che non sai proprio come dev’essere, per quell’accessorio che desideri tanto ma che non hai mai saputo di volere e in generale per tutte quelle piccole grandi cose che ti rendono felice e ti risolvono la giornata quando le trovi nella cassetta della posta!”

Tra le tue creazioni cosa suggerisci in particolare per la prossima stagione alle lettrici delle Frivolezze?

“Tempo d’estate tempo di capelli di corti!
Per questo vi consiglio le fasce elastiche, le spille e le collane che sono indossabili anche un bel taglio a macchinetta.
E poi tempo d’estate tempo di matrimoni!
Quindi se avete una cerimonia e volete aggiungere qualcosa di unico al vostro look: cappellini da cocktail! magari con veletta!”

Consiglio ben accetto, adoriamo l’estate e i matrimoni! Prima di lasciarci un’ultima curiosità, progetti per il futuro?

“A breve termine: il completamento della collezione Atomic! una linea che ricorda le forse atomiche, elettroni e protoni, orbite e interazioni della materia.
A lungo termine: il sogno di poter aprire un laboratorio-negozio-circolo culturale con altre creative/i magari nella mia magnifica Firenze.
E’ un sogno che forse risale a quei mercatini mai fatti con le amiche della piazzetta ma che non ho mai abbandonato.. un insieme di menti che prendono voce e danno voce anche ad altri!”

E ovviamente, come possono contattarti le lettrici?

“Tramite Etsy
via mail :
apezoppa@yahoo.it
su Facebook e Twitter: semplicemente digitando Ape Zoppa
o su Flickr per sbirciare le foto”

21 Commenti

  1. deborah scrive:

    Sono deliziose queste creazioni, ma sbaglio o hai pubblicato già qualcosa su ape zoppa? mi sembra di aver visto qualcosa di simile

  2. Durdy(=) scrive:

    Cariiiiiiiiiiiiiiiiiiini

  3. B. scrive:

    Brava deborah, abbiamo parlato di ape zoppa a San Valentino, è stata una delle designer che ha partecipato all’iniziativa handmade gift! che occhio!!!! complimenti

  4. deborah scrive:

    Grazie cara, avevo notato le creazioni perchè sto decidendo cosa indossare per il matrimonio di un’amica credo opterò per un cappellino da cocktail, che ne pensi? ma quali colori posso indossare che non sia il bianco?

  5. B. scrive:

    Che ne pensi di chiederlo direttamente ad Ape Zoppa? chi meglio di lei puoi aiutarti a scegliere il giusto colore per l’accessorio!!!!

  6. Pingback: Un anno di creatività insieme! | Le frivolezze di B

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